Fotil jsem Tovární

…její osobní terno, její ideál lásky, její značku krásy…

Dnes to po dlouhé době datumově sedí a toto zachyceno opravdu 6. října 2022.

Hradčany

Hradčany era dall’anno 1320 una cittadina sottoposta al Castello di Praga. Il suo insediamento iniziò già nel corso dei secoli IX e X. Nella seconda metà del XII secolo fu fondato il monastero di Strahov. Il monastero fu annesso a Praga dopo l’edificazione delle mura durante il regno di Carlo IV nel secolo XIV. Nello stesso periodo fu anche fondata l’allora periferia di Hradcany, Novy svet.

Hradcany era separata dalla località del Castello di Praga da un burrone, detto Hradcanska, sbarrato da un ponte di legno. Il burrone si trovava approssimativamente lì dove oggi si passa la porta barocca Matyasova dell’anno 1614 per giungere alla seconda piazza del Castello di Praga.

   Nell’anno 1598 l’imperatore Rodolfo II proclamò Hradcany città reale. Prima vi abitavano solo le persone che lavoravano all’edificazione del castello e il personale del castello. Successivamente sono cominciati ad apparire palazzi aristocratici e case borghesi. 

  La Loreta barocca, a cui costruzione partecipavano Krystof e Kilian Ignac Dientzenhofer si trova nella piazza Loretanske. Il punto centrale della chiesa è una copia della Santa casupola della Madonna che si trova nella città italiana di Loreto. Nella torre della Loreta si trova un carillon del 1694.

   I Giardini Reali Estivi, detti anche Belvedere o Giardini Estivi della Regina Anna, sono stati fatti costruire dall’imperatore Ferdinando I insieme al Giardino Reale nel XVI secolo. La costruzione, ampia e luminosa, terminata nel 1563, appartiene alle costruzioni rinascimentali più belle a nord delle Alpi.

Malá strana

Mala Strana fa parte dei luoghi di Praga abitati da più lungo tempo. Si trova lì anche la più antica via di Praga, via Josefova, il cui tracciato è rimasto immutato per più di mille anni. Via Mostecka conduce dal Ponte Carlo a Piazza Malostranske, fin dalle origini al centro dell’insediamento di Mala Strana. La via Nerudova, circondata da molti splendidi palazzi e da case borghesi è la via principale che conduce da Mala  Strana al Castello di Praga.

Inizialmente Mala Strana era costituita da due insediamenti indipendenti nei pressi delle antiche vie commerciali. Nel 1257 il principe Premysl Otakar II cacciò gli abitanti dei luoghi sottostanti al Castello e chiamò a Praga coloni provenienti dalle regioni della Germania settentrionale che in quei borghi fondarono la Città Nuova. Dopo la fondazione della Città Nuova questa era stata rinominata “la parte più piccola di Praga” e dal XV secolo viene usato il nome di Mala Strana (alla lettera “Quartiere piccolo”, ndt.).

Con l’ascesa degli Asburgo al trono ceco nel XVI secolo Mala Strana divenne il centro della comunità italiana che si era insediata a Praga sotto la dinastia dei Premyslidi. Gli italiani eccellevano come artisti e contribuirono a dare alla città il suo aspetto rinascimentale e barocco.

Il più caratteristico edificio barocco di Praga è la suggestiva chiesa di S. Nicola a Mala Strana, finita a metà del XVIII secolo dal costruttore Kilian Ignac Dientzenhofer.

Nel periodo barocco aumentarono a Mala Strana gli edifici ecclesiastici e i palazzi nobiliari con sfarzosi giardini che anticipavano l’aspetto pittorico di Mala Strana, il quartiere storico meglio conservato di Praga.

Vecchia cittá di Praga

Nel XII secolo, nel territorio dell’attuale Città Vecchia e di Josefov, si trovavano gruppi di insediamenti fondati da boemi, tedeschi, ebrei ed italiani. La grande piazza del mercato, l’attuale Piazza della Città Vecchia, fu costruita nel 1105. La piazza della Città Vecchia con il mercato fu, fin dalla sua nascita, il centro della Città Vecchia. Attorno alla piazza, nel XII secolo, iniziarono a sorgere edifici romanici.

Nel 1231 fu fondato il convento di Sant’Agnese, il più antico edificio gotico di Praga. Nella seconda metà del XIII secolo la Città Vecchia fu fortificata mediante fossati e torri difensive, due delle quali si sono conservate sino ai giorni nostri in via Bartolomejska.

In relazione ai frequenti allagamenti e alla nuova costruzione, nel corso del XIII secolo si arrivò ad innalzare il terreno della Città Vecchia di quasi tre metri. I piani inferiori delle abitazioni perciò andarono trasformandosi in sotterranei, che tutt’oggi fanno parte di molte case della Città Vecchia.

La costruzione della chiesa gotica di S. Maria di fronte a Tyn iniziò a metà del XIV secolo.  La chiesa barocca di S. Nicola fu costruita su un progetto di Kilian Ignac Dientzenhofer del 1732. Di fronte  a palazzo Kinsky si trova il monumento a Jan Hus del 1915 ad opera di Vladislav Salouna.

Il municipio della Città Vecchia fu costruito nel 1338. L’orologio sulla torre del municipio fu costruito nel 1410 da Mikulas da Kadan. Nel 1490 l’orologio venne terminato da Hanus da Ruze, creatore del quadrante raffigurante i mesi dell’anno. Le statue degli apostoli che si muovono risalgono al 1946-1947.

Il ponte di Carlo

La vita a Praga è da sempre legata al fiume Moldava, il cui livello era di circa tre metri inferiore rispetto ad oggi.  Inizialmente alcune strade commerciali conducevano dalla riva destra del fiume a quella sinistra attraverso un guado che verosimilmente si trovava nei pressi dell’attuale ponte di Manes. Nel X secolo è testimoniata l’esistenza di  un ponte in legno che collegava entrambe le rive della Moldava.

Negli anni 1158-1172 il re Vladislav II (1140-1172) fece costruire uno dei più antichi ponti in pietra dell’intera Europa, chiamato Ponte di Giuditta, dal nome della moglie del sovrano.

Nel 1357, durante il regno di Carlo IV, fu posta la prima pietra del nuovo ponte. La costruzione del ponte fu condotta da Petr Parler. Inizialmente il ponte era chiamato ponte di Praga o ponte di pietra, la denominazione Ponte Carlo risale solo al XIX secolo. Il Ponte Carlo è stato per alcuni secoli l’unico ponte di Praga ed era sottoposto ad un grande traffico.

Il Ponte Carlo è costituito di 16 pilastri, misura 516 metri ed è largo 9,5 metri. Il ponte era originariamente privo di decorazioni ad eccezione di una cappelletta in pietra, la maggior parte delle statue che costituiscono il suo aspetto attuale vi è stata posta in epoca barocca. Sul ponte sono in tutto 31 le statue e i gruppi di statue.

La più alta torre del ponte di Mala Strana è stata costruita dopo il 1464. La torre del ponte romanica, la più bassa tra le due torri, è del XII secolo ed è un residuo del ponte di Giuditta.

La torre del ponte della Città Vecchia, costruita nel XIV secolo da Petr Parler, fa parte dei più bei monumenti gotici d’Europa.

Josefov

Il quartiere ebraico ha iniziato a svilupparsi lungo la riva destra della Moldava nel XII secolo. Nei pressi dell’Antica Scuola si insediarono gli ebrei d’oriente, verosimilmente provenienti da Bisanzio. L’Antica Scuola era la più antica sinagoga di Praga, oggi al suo posto si trova la sinagoga Spanelska, costruita in stile moresco nel 1868.

Gli ebrei provenienti dai territori tedeschi si insediarono nei pressi della sinagoga Staronova. La sinagoga Staronova, uno dei più importanti capolavori dell’architettura gotica ceca, fu costruita alla fine del XIII secolo ed è la più antica sinagoga dell’Europa centrale.  Entrambe le parti del quartiere ebraico furono unificate da una strada commerciale molto frequentata, la via Josefovska, oggi via Siroka.

Per secoli chiuso, separato dal resto della città da delle torri, il quartiere ebraico ha potuto svilupparsi solo dall’interno ed è stato colmato di edifici annessi e di sgabuzzini. Nel XIX secolo Josefov era un luogo umido e tetro con un’aria molto insalubre, dove la maggior parte dei residenti faceva parte della gente povera di Praga. Nei vicoli bui e negli stretti e angusti cortili era come se rivivessero antichi fantasmi e leggende.

L’aspetto di Josefov è stato modificato da una demolizione del 1893. La maggior parte degli edifici del quartiere di Josefov è stata demolita, senza alcun riguardo per il valore storico, e sostituita con costruzioni moderne.  Sono state risparmiate soltanto sei sinagoghe, il municipio ebraico e il vecchio cimitero ebraico. Il cimitero fu costruito a cavallo tra il XIV e il XV secolo, la più antica tomba rimasta è del 1439. Nelle immediate vicinanze del cimitero si trovano la neoromanica sala rituale della Confraternita della Sepoltura praghese del 1908 e la sinagoga Klausova del 1964.

Praga

Praga è vista come una città magica piena di misticismo e di fantasia, che nasconde infiniti misteri. Nei vicoli e nei cupi anfratti rivivono antiche leggende sugli alchimisti, sul Golem e su oscure ombre. 

   Nella sua storia drammatica Praga ha attraversato molti importanti periodi di gloria. Nel corso dei secoli la città ha dovuto sfidare guerre, incendi e alluvioni. E’ stata il centro di una potenza europea di grande estensione territoriale, ma anche solo una provincia.

   Secondo la leggenda, Praga fu fondata dalla giovane principessa Libuse, la prima donna sul trono ceco, dotata della capacità di prevedere il futuro. In realtà le prime tracce di insediamenti risalgono all’età della pietra. Prima degli slavi vi si insediarono tribù germaniche e di celti, i quali edificarono il loro villaggio (oppidum) più importante  a Praga, nella zona di Zbraslav.

   La fioritura di Praga era dovuta alla posizione favorevole al centro delle vie commerciali del medioevo che partivano dai territori dell’Europa meridionale ed arrivavano all’Europa settentrionale. Nei pressi di queste vie, il primo monarca cristiano, il principe Borivoj (870–89),nel IX secolo costruì la residenza fissa del principe : il Castello di Praga. Nel X secolo  fu fondato un secondo castello – Vysehrad, inizialmente chiamato Chrasten.

   Le prime testimonianze scritte su Praga sono riconducibili ad un intellettuale ebreo che  nel secolo X viaggiava attraverso l’Europa. Ibráhím ibn Jakúb nelle sue annotazioni scritte in lingua araba menziona le mura del castello Praghese e un mercato molto animato di schiavi e di merci preziose.

   Nell’anno 1257 Premysl Otakar II (1253–78) fondò Mala Strana. La Praga romanica all’epoca non era tuttavia una città compatta. Sulla sponda sinistra si trovava il Castello di Praga con Mala Strana, sulla sponda destra la Città Vecchia, il Quartiere Ebraico e Vysehrad. I quartieri di Praga furono unificati solo nell‘anno 1784 dall’imperatore Giuseppe II (1780–90).          

   All’epoca del re e imperatore Carlo IV (1346–78), che decise di fare di  Praga il centro diella cristianità, Praga divenne una gotica città cosmopolita. Nell’anno 1348 vi fu fondata la prima università a nord delle Alpi, era in corso la costruzione della cattedrale San Vito e sempre nel 1348 fu fondata la Città Nuova. Nell’anno 1355 Carlo IV divenne Imperatore e giunse alla testa del potere secolare della cristianità occidentale. Durante il suo impero facevano parte delle  terre ceche la Moravia, la Slesia, la Lusazia, il Brandeburgo e il Lussemburgo.

   L’imperatore Rodolfo II (1576–1612) fu un importante mecenate dell’arte e della scienza e inaugurò la tradizione ceca dell’arte del vetro. A Praga abitavano rinomati musicisti, architetti, astronomi, filosofi e dotti.

   Nella’anno 1618 i rappresentanti dei ceti cechi gettarono dalle finestre del Castello di Praga due ufficiali dell’imperatore e così con la loro ribellione dettero implicitamente avvio alla guerra dei Trent’anni. Ferdinando II (1620–37) nel 1621 fece poi decapitare in piazza della Città Vecchia i 27 capi dell’insurrezione. In questo orribile scenario entrò a Praga il Barocco e divenne una parte costante dell’atmosfera della città.

   Nel XIX secolo Praga crebbe di mezzo milione di abitanti e cambiava velocemente il suo aspetto provinciale per diventare una metropoli. La città si dotò di nuovi palazzi e furono demolite le mura praghesi. 

   Nel 1918 Praga fu proclamata capitale della Repubblica Cecoslovacca. Nei secoli successivi crebbe rapidamente, divenne una città di nuove ideologie e di correnti d’arte d’avanguardia, nonché di caffetterie. 

Dopo la caduta del regime comunista nel 1989 a Praga cominciava a tornare l’atmosfera cosmopolita. Oggi Praga è una città che nonostante i mutamenti storici è riuscita a conservare i suoi monumenti e nel contempo a diventare una moderna metropoli.


Posti da visitare in Praga:

  • Casa Danzante
  • Cattedrale di S. Vito
  • Primo Cortile del Castello e porta di Mattia
  • Primo cortile del Castello
  • Sala Vladislao
  • Veduta dalla torre della cattedrale di S. Vito
  • Praga vista dalla torre della cattedrale di S. Vito
  • Secondo cortile del Castello
  • Basilica di S. Giacomo
  • Interno della basilica di S. Giacomo 
  • Porta d’oro
  • Interno della cattedrale di S. Vito
  • Statua di S. Giacomo
  • Vicolo d’oro
  • Fontana canterina
  • Nový Svět
  • Chiesa di S. Maria e dei santi Angeli
  • Loreta
  • Piazza Hradcanské  a Palazzo Arcivescovile
  • Convento di Strahov – cortile
  • Cortile del convento di Strahov
  • Torre di Petrin
  • Chiesa di S. Nicola
  • Via Nerudova
  • Via Mostecka
  • Interno della Chiesa di S. Nicola
  • Giardino Vrtbov
  • Giardino Valdstejn
  • L’isola di Kampa e il fiumiciattolo Certovka
  • Sovovy Mlyny
  • A Kampa
  • Torre del ponte di Mala Strana
  • Torre del ponte della Città Vecchia
  • Statue sul Ponte Carlo
  • Statua di S. Giovanni Nepomuceno (piedistalllo)
  • Statua di Bruncvík
  • Ponti di Praga
  • L’orologio in Piazza della città Vecchia
  • Piazza Krizovnicke
  • Piazza della CittaVecchia
  • Cortile Tyn
  • Torre delle polveri e Municipio
  • Teatro degli Stati Nazionali
  • Mercato di Havel (Havelsky trh)
  • Sinagoga Staronová e Municipio Ebraico
  • Sinagoga Spanelska
  • Sinagoga Maisel
  • Antico cimitero ebraico
  • Piazza Karlovo
  • Museo Nazionale
  • Interno del Museo Nazionale
  • Piazza S. Venceslao
  • Stazione centrale
  • Monumento a S. Venceslao
  • Interno della sinagoga Jerusalemska
  • Mánes e torre Stitkovska
  • Interno del Teatro Nazionale
  • Via Na Prikope
  • Rotonda di S. Martino
  • Basilica dei Santi Pietro e Paolo
  • Interno della Basilica dei Santi Pietro e Paolo
  • Interno della Basilica
  • Villa in Via Libuse
  • Villa cubista in Via Libuse
  • Castello Troja
  • Torre televisiva di Zizkov
  • Castello di Praga
  • Hradcany
  • Mala Strana
  • Ponte Carlo
  • Città Vecchia
  • Josefov
  • Città Nuova
  • Vysehrad